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STORIA DEL BRUNELLO DI MONTALCINO
Un vino simbolo della qualità italiana nel mondo

STORIA DEL BRUNELLO DI MONTALCINO

Un vino simbolo della qualità italiana nel mondo

pubblicato il04/03/2015 19:42:05 sezione News

a cura di Alessandra Conforti

Montalcino è un’amena cittadina della provincia di Siena, adagiata sulle dolci colline toscane un territorio ricco di cultura, storia, arte e…vino!
Montalcino è infatti la patria di uno dei rossi toscani più amati in Italia e nel mondo: il Brunello. Dal bel colore rosso granato e con un profumo persistente e intenso, il Brunello di Montalcino è un vino da gustare anche invecchiato, visto che migliora con il passare del tempo. Ben si adatta a piatti ricchi, pasta o carni anche di selvaggina, ma si beve bene anche in compagnia di un buon formaggio stagionato e dei tipici salumi toscani. Infine, per i veri intenditori, il Brunello è un buon vino da meditazione che saprà portarvi in un mondo tutto suo, ricco e delicato, che ricorda quella terra particolare da cui nasce.
La sua storia ha inizio a metà del XVII secolo quando il chimico e farmacista Clemente Santi, operando una selezione del vitigno Sangiovese, lo produce la prima volta. Da qui prende il via una serie di esperimenti per selezionare il vino migliore per l’invecchiamento e, con il passare del tempo, questo vino conosciuto inizialmente da una ristretta cerchia di intenditori, diventa leggenda facendosi amare da tutti i migliori appassionati di vino e divenendo uno dei migliori vini a livello mondiale.
Oggi il Brunello di Montalcino ha ottenuto la DOCG e il suo territorio di produzione si limita a quello del comune di Montalcino, un territorio che si aggira attorno ai soli 24.000 ettari ma che può offrire svariate caratteristiche a seconda di quelle che connotano il terreno di produzione.
Eppure Montalcino non è solo vino ma una cittadina da ammirare in tutta la sua bellezza, il cui centro storico è rimasto quasi intatto dal 1500. Di particolare interesse la Rocca costruita nel 1361 per il passaggio della città nel dominio di Siena. Oltre alla sua bellezza architettonica dai suoi bastioni si può godere dello spettacolo paesaggistico che circonda Montalcino, dai vigneti ben ordinati ed estremamente curati alle crete senesi, con un panorama che si estende su tutta la Val d’Orcia fino al Monte Amiata e alla Maremma.

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